Detrazione Fiscale

15/07/2014

Le spese sostenute per l'organizzazione del servizio funebre di una persona cara possono essere detratte dalle imposte sui redditi dell'anno in cui sono state esborsate.

Il tetto massimo è di € 1549,37 per i decessi dei seguenti familiari previsti nell' art. 433 del Codice Civile:

  • coniuge
  • figli legittimi, legittimati, natutrali, adottivi e, in loro mancanza, i dicendenti prossimi, anche naturali
  • genitori e, in loro mancanza gli ascendenti prossimi, anche naturali
  • adottanti
  • fratelli e sorelle
  • generi e nuore
  • suocero e suocera

N.B. gli zii sono esclusi dalla detraibilità, come le spese postume all'evento (traslazioni, raccolte resti, etc.) al pari delle onoranze pagate in anticipo in previsione di un futuro decesso.

Nel caso in cui siano più di un individuo a sostenere le spese funebri, tutti possono richiedere la detrazione in proporzione alla spesa sostenuta, la fattura viene rilasciata ad un solo intestatario.

E' compito dell'intestatario della fattura sottoscrivere una dichiarazione di ripartizione della spesa elencando nomi, codici fiscali ed importi pagati dei partecipanti, i quali dovranno possedere una copia della documentazione; questi possono detrarre la propria quota-parte sempre riferita ad un ammontare detraibile complessivo pari ad € 1549,37

Tale importo massimo detraibile, può essere superato, nello stesso anno, solo qualora si verifichino più eventi luttuosi (per ciascuno dei quali vale sempre il limite di € 1549,37)

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